La Preghiera del Beato Giustino Maria Russolillo

La Preghiera del Beato Giustino Maria Russolillo:

O mio Dio e mio Tutto, Padre Figlio e Spirito Santo, la vostra volontà si adempia, il vostro amore trionfi, la vostra gloria risplenda in me e in tutti sempre più, come in Voi stesso, o mio Dio e mio Tutto".


domenica 17 ottobre 2010


Nel nostro blog parrocchiale in questo periodo osserverete alcune novità, che tuttavia comportano alcuni lavori di manutenzione e testing, perciò ci scusiamo con i lettori per i possibili disagi che potrebbero manifestarsi in questi giorni. Grazie per la comprensione.

giovedì 14 ottobre 2010

Oratorio Don Giustino M. Russolillo



" Dio ti chiama...rispondi ! "

Lunedi 18 Ottobre 2010

Gli spazi operativi, i laboratori ( salvo nuovi inserimenti in futuro ), presenti nell' Oratorio, sono di seguito elencati:

Laboratorio Cinematografico
Laboratorio Teatrale
Laboratorio di Manualità,
Laboratorio della Natura,
Laboratorio del Gioco.

Presso l' ufficio Parrocchiale si può richiedere la scheda di iscrizione.

AVVISO


Sono aperte le iscrizioni per il nuovo anno catechistico 2010 - 2011.

Le iscrizioni per tutte le fasce di scuola elementare saranno raccolte da:
Lunedì 11 a venerdì 15 ottobre
dalle ore 20.00 alle ore 20.30 presso la sacrestia.

* Si invitano tutti i genitori a presentarsi personalmente per fornire tutti i dati necessari.

Orari catechesi



Inizio - Scuole medie sabato 16 Ottobre
Scuole elementari domenica 17 Ottobre
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Scuole medie - Sabato ore 16.00 - 17.00
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Scuole elementari I - II - III- Domenica ore 9.30 in Chiesa
per la Liturgia della Parola
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Scuole elementari IV - V - Domenica ore 09.15 in classe per l' incontro.

Beatificazione di Don Giustino


Autore: Ufficio Stampa Beatificazione

Fonte: Padri Vocazionisti

foto_news CI SIAMO! Il 7 Maggio 2011 è il giorno scelto dalla Santa Sede per celebrare l'evento della Beatificazione di don Giustino. Questa data è stata resa ufficiale il 3 settembre 2010. L'evento riveste una grande importanza per i Vocazionisti e per la diocesi di Pozzuoli. I religiosi vocazionisti e i devoti di don Giustino sono in grande fermento spirituale. Non appena si conoscerà il sito dove avrà luogo l'evento della beatificazione, verrà comunicato anche il programma generale dei festeggiamenti, e di tutte le manifestazioni connesse alla beatificazione.

DON GIUSTINO

mercoledì 13 ottobre 2010

Cenni storici

Storia
Costruita tra la fine del XIX sec. e l'inizio del XX sec., in seguito alla donazione del suolo, di proprietà della famiglia Pascale, fu aperta ai fedeli solo il 30 novembre del 1925. Una lapide marmorea posta a sinistra dell'ingresso della chiesa, un po' nascosta dalla bussola, riporta il nome del suo generoso benefattore Andrea Pascale al quale si fa risalire l'intitolazione della chiesa. Si ipotizza che inizialmente la volontà dello stesso Pascale, era quella di venerare il culto di S. Rita, data la presenza della Santa in alto sulla facciata e di una statua all'interno della chiesa, ma poiché lo stesso culto era venerato nella chiesa di S. Cosma, l'allora vescovo Lancellotti non accettava che fosse venerato il medesimo culto, nello stesso paese, in chiese diverse. Per questo in omaggio al suo fondatore, fu intitolata S. Andrea apostolo.
Ulteriori ipotesi si avanzano sull'esistenza della cripta, situata nella parte sottostante della chiesa e dedicata, secondo una tradizione popolare, alla Madonna del Rosario. Alcuni pensano sia stata costruita successivamente, altri che si tratti di una vecchia cappella rurale (forse la cosiddetta rettoria di campagna) e perciò costruita insieme alla chiesa.

Il 14 Marzo 1939 fu elevata a parrocchia da mons. Gregorio Falconieri. In origine misurava 12 m e solo nel 1954 venne ampliata fino ai 25 m attuali. A reggere la parrocchia fu chiamato mons. don Vittorio Tricase, che ispirandosi a don Bosco, indirizzò il suo ministero sacerdotale ad una instancabile opera di assistenza e educazione dei ragazzi. A don Bosco infatti è intitolato il Villaggio del Fanciullo, plesso adiacente ai locali della chiesa, un istituto di accoglienza per bambini e ragazzi offrendo loro sostegno, ospitalità, un'istruzione di base e la certezza di un pasto caldo, in una realtà davvero difficile quale quella post bellica.

Il 2 Maggio 1964 il Villaggio del Fanciullo viene ceduto in donazione all'Ordine Religioso - Società Divine Vocazioni. Per quanto riguarda l'amministrazione della Parrocchia si fa riferimento ad una convenzione del 9 Gennaio 1974 fra il vescovo di Conversano, mons. A. D'Erchia e il Padre Superiore della Società Divine Vocazioni, rev.do G. Galasso, in cui la Parrocchia viene affidata al predetto Ordine Religioso con il potere di nominare il parroco. In questo modo mons. Tricase diventa il vicario economo ma il titolare della parrocchia è un altro sacerdote.
Ma la convivenza fra le due comunità religiose non è molto serena e nel 1993 la gestione della parrocchia ritorna sotto la guida della chiesa conversanese, con il Parroco don Giovanni Amodio. Tuttavia dopo alcuni anni ritorna nelle mani dei Padri Vocazionisti e ad oggi la Parrocchia di Sant' Andrea apostolo è retta da don Cornelio, vocazionista.

Architettura : La facciata
La facciata è in stile floreale italiano, cioè sono utilizzate forme naturali nelle decorazioni e manifesta quella che è la scansione interna della chiesa nelle tre navate: la navata maggiore e le due laterali.
Il motivo che caratterizza l'opera scultorea della facciata sembra essere una sintesi tra il tema religioso e quello naturale. Così i simboli religiosi vengono interpretati secondo forme terrestri fino al gioco dei trafori dei rosoni che indicano l'avvicinamento alla "Luce" in maniera mediata, sottile e non diretta: come in una foresta animata da foglie e piante di ogni genere. Persino i pinnacoli diventano calici di preziosi fiori. La stessa spinta ascensionale del timpano è accelerata da figure lanceolate poggianti su gocce di fiori.

Il portale ligneo
Non meno decorato si presenta il portale in legno dove la fantasia scultorea lavora su un tavolato di colore verde. La tintura, probabilmente non originale, forse allude al tema naturale o piuttosto serve a proteggere dalle aggressioni degli agenti atmosferici. Il tavolato è scandito da una trama elaborata. Le forme predominanti sono:

  • Le quattro edicole poste superiormente che sembrano richiamare l'architettura dell'intera chiesa in cui sono inseriti dei soggetti religiosi;
  • I riquadri che scandiscono tutta la parte inferiore, in cui sono inseriti dei soggetti di ispirazione naturale, interpretano sempre motivi religiosi;
  • I racemi delle cornici verticali dei telai laterali.

Il rosone centrale
Il tema della luce trova il suo momento culminante nel grande rosone centrale. Questo non rappresenta più l'andamento rotondo delle chiese romaniche. È invece un connubio di esili colonne poggianti sul protiro, un sistema accoppiato di due bifore ad arco rialzato e capitelli. Su queste c'è la trama di un articolato sistema di forme dentro forme: fiori dentro cerchi, ricordando così il modo di decorare arabo che inserisce decorazioni in forme geometriche ben definite. Il tutto sottoposto ad una modanatura ad arco rialzato poggiante su due coppie di capitelli. La luce naturale irrompe nella chiesa per tagli verticali.

È interessante notare come ritornino spesso alcune cifre nei motivi decorativi: il numero delle due bifore e il quattro del rosone; il numero otto per i rosoni piccoli; sei a destra e sei a sinistra gli archetti ai lati dell'edicola in cui è inserita la statua di S. Rita sotto il timpano a reggere la croce di ferro.

Festeggiamenti
La Parrocchia festeggia due importanti date: il 19 Marzo, festa di S. Giuseppe con la tradizionale sagra della Zeppola e il 30 Novembre, festa di S. Andrea con la tradizionale sagra dei pani a forma di croce che rievoca la cosiddetta "croce di Sant'Andrea", simbolo del martirio del santo.


La nostra Parrocchia è su Internet ... parrocchiasandrea.blogspot.com/



Per una parrocchia avere il sito web non è oggi un fatto di moda, ma disporre di un prezioso strumento, che
la pastorale del nostro tempo riconosce importante per la diffusione del vangelo e per comunicare con la
comunità notizie ed eventi che più la interessano.
Come afferma il Papa, il sito web diventa un'opportunità, che la comunità cristiana ha, per comunicare il
Vangelo in questa società in continuo cambiamento e per far giungere tutti quelle notizie che sono utili per
far crescere il senso dell'appartenenza e della corresponsabilità nella vita della parrocchia.
La ricchezza della comunità cristiana sta infatti nella relazione tra le persone, che si esprime attraverso
l'opera di tanti soggetti che lavorano in essa: sacerdoti, consigli pastorali, religiosi, animatori della liturgia,
dell'oratorio, della catechesi, volontari nei vari settori della pastorale della carità, …
Il sito viene ad offrire questa ricchezza a tutta la comunità, perché tutti, ovunque arriva Internet, la possano
accogliere, confrontarsi e sentirsi in qualche modo coinvolti.
Forti di queste motivazioni crediamo e ci auguriamo che anche per la nostra comunità il sito diventi una
ricchezza e una via per arrivare dentro le nostre famiglie, portando in particolare messaggi che facciano
crescere la comunità verso la comunione, e un cammino di Chiesa attento ai segni dei tempi. Sappiamo che
questo richiede uno sforzo creativo notevole per sfruttarne in pieno le possibilità, ma è nel cammino
fiducioso e costante che si maturano valori ed espressioni capaci di rispondere alle esigenze della pastorale
e alle attese della comunità.
Un grazie particolare al nostro Parroco, promotore di tale iniziativa.
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«La Chiesa si avvicina a Internet con realismo e fiducia. Come altri strumenti di comunicazione, esso è un
mezzo e non un fine in se stesso. Internet può offrire magnifiche opportunità di evangelizzazione se
utilizzato con competenza e con una chiara consapevolezza della sua forza e delle sue debolezze.
Soprattutto, offrendo informazioni e suscitando interesse, esso rende possibile un primo incontro con il
messaggio cristiano, in particolare ai giovani che sempre più ricorrono al ciberspazio quale finestra sul
mondo. È importante, quindi, che la comunità cristiana escogiti modi molto pratici per aiutare coloro che
entrano in contatto per la prima volta attraverso Internet, a passare dal mondo virtuale del ciberspazio al
mondo reale della comunità cristiana».
Dal messaggio di Giovanni Paolo II
per la 36ª Giornata delle Comunicazioni Sociali (2002)

venerdì 8 ottobre 2010

Oratorio " Don Giustino M. Russolillo "


Oratorio " Don Giustino M. Russolillo "
Responsabili Giuseppe Fanelli,
Antonella Sicari,
Sr. Marilou Corvero,
Antonella Nacherlilla,
Antonella Campanella,
Luigi Di Vagno,
Pier Giorgio Verna
Margherita Scattone

lunedì 4 ottobre 2010

Ministri dell' Eucaristia



Terrafina Domenico
Lomele Rosa
Savino Luisa
Berardi Mariella
Locaputo Maria
Locaputo Margherita
Sciannamblo Giulia
Gigante Irene
Lorusso Vito
Fanelli Giuseppe

venerdì 1 ottobre 2010

Gruppo di preghiera: Amici di S. Gianna

Ci incontriamo il 28 del mese presso la nostra Parrocchia.





Responsabile: Vittoria Murro
Segretaria: Angela Di Maggio

Consiglio Pastorale Parrocchiale



P. Cornelio, P. Lucio,
Stefano Lomele,
Nei giorni 12 e 13 novembre 2011 durante le celebrazioni Eucaristiche festive si sono svolte le elezioni per la designazione dei membri eletti del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Risultano designati: Valentina D’Aprile, Antonio Dorsi, Matteo Trovisi, Claudio Dragonetti, Rosa Lomele e Girolamo Pace.