La Preghiera del Beato Giustino Maria Russolillo

La Preghiera del Beato Giustino Maria Russolillo:

O mio Dio e mio Tutto, Padre Figlio e Spirito Santo, la vostra volontà si adempia, il vostro amore trionfi, la vostra gloria risplenda in me e in tutti sempre più, come in Voi stesso, o mio Dio e mio Tutto".


venerdì 31 dicembre 2010

BUON ANNO 2011


Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace
BUON ANNO 2011
Le parole con cui la liturgia ci apre al
nuovo anno, possano essere il migliore
augurio per tutte le famiglie della nostra
parrocchia ed in particolare per tutte le
persone che vivono situazioni di difficoltà
per motivi di salute, sofferenza e solitudine!

IL Parroco

lunedì 27 dicembre 2010

PREGHIERA PER IL NUOVO ANNO

Grazie Signore

Per la vita che ci hai donato quest’anno.

Per la fede cristiana alla quale ci hai chiamati.

Per le conquiste e i successi, e per le sconfitte che ci hanno insegnato ad alzare lo sguardo verso Te.

Per la gioia eterna che ci hai promesso.

Per i consacrati che in quest’anno hanno speso la loro vita al servizio del Signore e per il nostro bene

Per tutti i fratelli nel mondo che hanno regalato un attimo di gioia all’umanità.

Fa o Signore che cominciamo il nuovo anno con la gioia nel cuore.

Fa o Signore che ci lasciamo contagiare dal tuo esempio d’amore.

Fa o Signore che riusciamo a trasmettere la bellezza di camminare con Te.

Nella certezza che il nuovo anno, tutto bianco,

ancora da scrivere,tutto nuovo, ancora da costruire ,

è un regalo che Tu affidi a ciascuno di noi.

Ce la metteremo tutta, insieme ad ogni uomo di buona volontà, perché sia l’anno più bello.

Con Te , Signore , ce la faremo!!Amen

venerdì 24 dicembre 2010

Don Giustino a 120 anni dalla nascita



Fonte: Commissione Generale - autore: C. Sarnataro

Il 18 gennaio 2011 ricorre il 120° anniversario della nascita di don Giustino. I vocazionisti ed i fedeli devoti del Venerabile, si preparano a commemorare questo evento svolgendo alcune attività. Il programma prevede, alle ore 17.00 del giorno 18, la presentazione del 20.mo volume dell'Opera Omnia, "Le Consacrazioni", a cura di don Calogero Brancato sdv, Consigliere Generale, presso la sala conferenze al 3° piano del vocazionario. Seguirà, alle ore 18.30 dello stesso giorno, nella chiesa (tempio) S. Famiglia, una solenne concelebrazione alla presenza di autorità religiose e civili. Nella mattinata del 18 gennaio, si terranno ss. Messe ogni ora nella cappella-cripta del Vocazionario, animate dalle comunità parrocchiali delle foranie Pianura-Soccavo-Quarto. Un triduo di preparazione precederà l'evento, nei giorni 15, 16 e 17 gennaio, con ss. messe alle ore 17.00 nella cappella del vocazionario. Le Suore Vocazioniste animeranno la ss. messa del giorno 17 gennaio 2011.

mercoledì 22 dicembre 2010

Dammi il Tuo natale, o Divin Signore Gesù e dolce vita mia, il natale del Tuo puro amore! Dallo a tutte le anime, a ogni parrocchia, collegio e missione, il natale del Tuo puro amore! Dallo a ogni famiglia, a ogni comunità, a ogni associazione e anima. Nuova vita nel soprannaturale, nuova vita col Tuo Santo Spirito a gloria del Padre! O Divino Signore, dolce vita dell'anima, a Te nel più alto dei cieli questa gloria del puro amore, agli uomini in terra pace del Tuo puro amore! Amen!

( Ven.Giustino Russolillo, Devozionale, Napoli, 194 Vol. II, pp. 1691-1697)9,


Il Parroco e la Comunità dei PP. Vocazionisti , augura

a tutti voi

Pace, salute, serenità, nella Gloria di Nostro Signore Gesù Cristo.

Buon Natale

domenica 19 dicembre 2010

MEMBRI DEL CONSIGLIO PASTORALE DELLA PARROCCHIA DI SANT'ANDREA APOSTOLO DESIGNATI PER IL CONSIGLIO P. ZONALE

TROVISI MATTEO

PACE GIROLAMO

LIPPOLIS MARIA FRANCESCA

GRUPPO LITURGICO

P. Cornelius Ibeh, sdv
P. Lucius Awuzie, sdv
Diac. Stefano Lomele
Pietro Giustiniani
Santina Aversa
Donato Tortaro
Marilena Pignataro
Luisiana Cicorella
Irene Gigante
Vittoria Selittri
Piero Coletta
Luca Solfrizzi
Andrea D’Alessandro
Annastasio Dogna
Katia Trovisi
Luisa Savino
Gino Malena
Giulia Pace
Domenico Terrafina

COMPONENTI CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE 2012/2016

IBEH P.CORNELIUS
AWUZIE P.LUCIUS
LOMELE STEFANO
D'APRILE VALENTINA
DORSI ANTONIO
TROVISI MATTEO
DRAGONETTI CLAUDIO
LOMELE ROSA
PACE GIROLAMO
LAMONTANARA FRANCESCO
ABBRUZZESE GIOVANNI
CICORELLA LUISIANA
PIGNATARO MARILENA
BERARDI MARIELLA
LIPPOLIS MARIA FRANCESCA
SAVINO LUISA
VOLPE ANNARITA
MALENA LUIGI
TOTARO DONATO
NACHERLILLA ANTONIA
CAPUTO MARGHERITA
GIGANTE IRENE
GIUSTINIANI PIETRO

venerdì 17 dicembre 2010




Oggi è nato per noi il Salvatore

a cura di Leonardo Sellitri

Il tempo di Natale è un tempo di doni: a partire dai significati umani del donare - un dono dice gratuità, attenzione reciproca, comunione, gioia - possiamo riconoscere nel Padre la sorgente di ogni bene, fino al suo dono definitivo, Gesù. La festa del Natale celebra l’Incarnazione di Gesù Cristo, dono del Padre agli uomini e alle donne di ogni tempo. Quindi, anche il gesto di scambiarsi i regali, tipico del tempo natalizio, può essere ricondotto al gesto originario di Dio che ci ha donato il Figlio.
Le luci che illuminano le nostre strade, manifestando la gioia della festa, ci ricordano che “veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo” (Gv 1,9).

Il Tempo di Natale è il periodo dell'anno liturgico della Chiesa cattolica e di altre chiese cristiane che inizia dal giorno di Natale (25 dicembre) fino alla domenica del Battesimo del Signore, che ricorre la prima domenica dopo l'Epifania[1]. Ha dunque una durata di due o tre settimane.

Al suo interno si celebrano varie feste e solennità: la festa della Sacra Famiglia, che ricorre la prima domenica dopo il Natale; la solennità di Maria Santissima Madre di Dio, il 1 gennaio; la solennità dell'Epifania, il 6 gennaio; la Battesimo del Signore, che chiude il ciclo natalizio.

Le letture della Messa propongono in questo tempo i racconti dell'infanzia di Cristo dai Vangeli; la prima lettura propone la lettura continua della Prima lettera di Giovanni. Il colore liturgico di questo tempo è il bianco o l'oro.


lunedì 6 dicembre 2010

lunedì 22 novembre 2010

AVVENTO


a cura di Leonardo Sellitri

Noi tutti conosciamo che il tempo è misurato con gli anni, i mesi, le settimane, i giorni, le ore ecc

Il sole e la luna servono a misurare il tempo fin dalla creazione.

Esiste un anno civile, costituito come tutti sappiamo da 365 giorni e poche ore…che ha inizio per la grande maggioranza

dell’ umanità, il 1 gennaio e termina il 31 dicembre, esiste poi l’ anno giudiziario, l’ anno scolastico, universitario, pastorale ecc..

Per la maggior parte dei cristiani in particolare cattolici, esiste l’ anno liturgico. Esso non coincide con l’ anno solare ma è costituito dal tempo di Avvento-Natale-Epifania. Dal tempo di Quaresima-Pasqua e dal tempo ordinario.

L’ anno liturgico ha inizio con la prima domenica di avvento quest anno il 28 novembre.

Con il canto d ingresso di questa domenica che ci dispone a vivere non solo l’ Avvento, ma tutto l anno liturgico esprimiamo il nostro desiderio di elevazione a Dio che non delude mai coloro che sperano in lui. L’ antifona è tratta dal salmo 24 versetti 1-3 , un salmo di supplica che celebra l amore del Signore per gli uomini. Vi leggo l antifona – A, te Signore elevo l anima mia Dio mio, in te confido, che io non sia confuso. Non trionfino su di me i miei nemici. Chiunque spera in te non resti deluso.Il popolo santo di Dio radunato per celebrare i santi e divini misteri, fa sua questa invocazione e si dispone a celebrare l avvento.

L’ Avvento non è un tempo propriamente penitenziale, come lo è invece la Quaresima non ci tragga in inganno il colore violaceo dei paramenti. La venuta del Signore, il suo trionfo finale non è per i credenti motivo di paura ma di amorosa e fervida attesa.

Nelle 4 domeniche di avvento non si canta il gloria , perché questo inno angelico risuoni solenne nella notte di Natale.

La terza domenica di Avvento viene denominata – GAUDETE- rallegratevi è da molti secoli la prima parola del canto di entrata di questa domenica. Gaudete in domino semper, che conferisce proprio a metà del cammino di Avvento un tono di gioia e di speranza poiché il Signore è vicino. Il colore dei paramenti può essere di colore rosaceo.

Nella liturgia Ambrosiana della diocesi di Milano, le domeniche di avvento sono 6 ,esattamente come quelle dell avvento ispanico.mozarabico. L avvento è il gioioso tempo dell attesa. È il tempo della venuta del Signore che ci prepara a fare memoria della venuta del figlio di Dio.Egli nacque da una donna , Maria di Nazareth,per opera dello Spirito Santo. La chiesa rivive questo evento di salvezza ogni anno a Natale in tutta la sua luce e grazia, perché dovete sapere che nella memoria liturgica si rende presente tutta la gioia, la forza salvifica perenne di quella nascita affinché noi tutti oggi ne possiamo partecipare.

L’ Avvento inizia con la Messa festiva del sabato e con i primi vespri della domenica.

Il Lezionario festivo che ci accompagnerà quest anno è quello del ciclo A, pertanto saremo condotti dal vangelo secondo l evangelista MATTEO. ciclo B Marco + Giovanni cap. 6 dalla domenica 17 alla 21 del tempo ordinario. Ciclo C Luca. Il lezionario feriale è uguale per tutti i tempi.

Occorre ricordare poi che il tempo di Avvento è liturgicamente il vero mese mariano sapete perché ?

Maria insegna alla chiesa come si invoca, si attende e si accoglie la Parola, il Salvatore. La chiesa missionaria vede in lei, la stella dell evangelizzazione e da lei impara come si da Gesù e il suo vangelo al mondo.

A differenza della quaresima l organo e gli altri strumenti musicali possono suonare e così pure può essere realizzato l addobbo floreale. Leggere dall ordinamento generale numero 305 - 306- 313

Ornare con moderazione significa disporre una bella ed elegante composizione realizzata anche con fiori non esotici e costosi, utilizzando rami verdi, traendo dalla natura quanto secondo la stagione fornisce. È molto importante l indicazione dei documenti di disporre i fiori accanto all altare e non sulla mensa, infatti proprio con ciò si può far notare che tutto l ambiente diventa festivo e celebra il Signore. Disporre i fiori è un modo di abitare di gioire e far festa. Tutta L’ AULA liturgica è sala delle nozze del re, spazio per l alleanza che si rinnova tra Dio e il suo popolo convocato.

Un'altra raccomandazione questo lo dico ai sacrestani . non vestite di viola l altare e l ambone, essi sono i luoghi pasquali e vi si addicono solo il bianco e l oro, il rosso in qualche occasione. Nell aula liturgica può trovare posto la corona d avvento che dalle case è passata alle chiese dove si raduna la famiglia di Dio che attende la luce del natale del Signore. Essa è costituita da rami sempre verdi , ornati dove collocano 4 ceri, che vengono accesi gradatamente. Le candele della corona non sostituiscono le candele dell altare. La luce cresce ogni domenica da uno a quattro, è un piccolo aiuto come un sussidio che caratterizza il cammino verso la luce di Natale.







sabato 20 novembre 2010

Elenco catechisti A.D 2012 - 2013



ABBRUZZESE Cosimo 5° el
ABBRUZZESE Marzia 2° el
ANGIULLI Marika 3° el
BELLACOSA Antonietta 4° el
BERARDI Mariella 2° me
BOLOGNINO Marzia 1° el
CAMPANELLA Antonella 3° me
CAVALLO Miriam 1° el ; 1° me
CICORELLA Luisiana giovanissimi
2° el
COLETTA Gianluca giovani
CONTE Marco 1° me
1° me
D’APRILE Valentina 5° el ; 1° el
D’ARGENTO Giuliana 3° el
DE MARINIS Ilaria 3° el
DE MARINIS Mara 1° el ; giovanissimi
FANELLI Giuseppe 1° me
GIGANTE Irene 1° me ; 4° el
GRASSO Nunzia 3° me
LASELVA Giuseppe 2° el
LOCAPUTO Domenico 1° el
LOMELE Eleonora 2° me
LOPEDOTE Monica 3° el
3° me
LORIA Doriana 3° el
LORUSSO Vito 1° el ; giovanissimi
MARZO Vita 5° el
NARRACCI Emy 5° el
ORLANDO Ester 4° el
PESOLE Flavia 2° el
PETRUZZI Giuliana 4° el
PIGNATARO Marilena 3° el
RAIO Alessandra 2° me
RAMUNNI Tania 1° el
ROTUNNO Rosaria 5° el
SALASTRI Rossella 2° el
SAVINO Nicole 4° el
SELICATO Laura 2° el ;2° me
3° me
SPORTELLI Katia 5° el
TOLOMEO Ivan 4° el ; giovani
TOTARO Melania 2° el
VERNA Piergiorgio 2° me

GIUSTINIANI Pierino
VOLPE Annarita------------------ Brescia Genny, Coletta Elita, Di Panno Lucia, Lovecchio Melania.

domenica 17 ottobre 2010


Nel nostro blog parrocchiale in questo periodo osserverete alcune novità, che tuttavia comportano alcuni lavori di manutenzione e testing, perciò ci scusiamo con i lettori per i possibili disagi che potrebbero manifestarsi in questi giorni. Grazie per la comprensione.

giovedì 14 ottobre 2010

Oratorio Don Giustino M. Russolillo



" Dio ti chiama...rispondi ! "

Lunedi 18 Ottobre 2010

Gli spazi operativi, i laboratori ( salvo nuovi inserimenti in futuro ), presenti nell' Oratorio, sono di seguito elencati:

Laboratorio Cinematografico
Laboratorio Teatrale
Laboratorio di Manualità,
Laboratorio della Natura,
Laboratorio del Gioco.

Presso l' ufficio Parrocchiale si può richiedere la scheda di iscrizione.

AVVISO


Sono aperte le iscrizioni per il nuovo anno catechistico 2010 - 2011.

Le iscrizioni per tutte le fasce di scuola elementare saranno raccolte da:
Lunedì 11 a venerdì 15 ottobre
dalle ore 20.00 alle ore 20.30 presso la sacrestia.

* Si invitano tutti i genitori a presentarsi personalmente per fornire tutti i dati necessari.

Orari catechesi



Inizio - Scuole medie sabato 16 Ottobre
Scuole elementari domenica 17 Ottobre
---------------------
Scuole medie - Sabato ore 16.00 - 17.00
------------------
Scuole elementari I - II - III- Domenica ore 9.30 in Chiesa
per la Liturgia della Parola
------------------
Scuole elementari IV - V - Domenica ore 09.15 in classe per l' incontro.

Beatificazione di Don Giustino


Autore: Ufficio Stampa Beatificazione

Fonte: Padri Vocazionisti

foto_news CI SIAMO! Il 7 Maggio 2011 è il giorno scelto dalla Santa Sede per celebrare l'evento della Beatificazione di don Giustino. Questa data è stata resa ufficiale il 3 settembre 2010. L'evento riveste una grande importanza per i Vocazionisti e per la diocesi di Pozzuoli. I religiosi vocazionisti e i devoti di don Giustino sono in grande fermento spirituale. Non appena si conoscerà il sito dove avrà luogo l'evento della beatificazione, verrà comunicato anche il programma generale dei festeggiamenti, e di tutte le manifestazioni connesse alla beatificazione.

DON GIUSTINO

mercoledì 13 ottobre 2010

Cenni storici

Storia
Costruita tra la fine del XIX sec. e l'inizio del XX sec., in seguito alla donazione del suolo, di proprietà della famiglia Pascale, fu aperta ai fedeli solo il 30 novembre del 1925. Una lapide marmorea posta a sinistra dell'ingresso della chiesa, un po' nascosta dalla bussola, riporta il nome del suo generoso benefattore Andrea Pascale al quale si fa risalire l'intitolazione della chiesa. Si ipotizza che inizialmente la volontà dello stesso Pascale, era quella di venerare il culto di S. Rita, data la presenza della Santa in alto sulla facciata e di una statua all'interno della chiesa, ma poiché lo stesso culto era venerato nella chiesa di S. Cosma, l'allora vescovo Lancellotti non accettava che fosse venerato il medesimo culto, nello stesso paese, in chiese diverse. Per questo in omaggio al suo fondatore, fu intitolata S. Andrea apostolo.
Ulteriori ipotesi si avanzano sull'esistenza della cripta, situata nella parte sottostante della chiesa e dedicata, secondo una tradizione popolare, alla Madonna del Rosario. Alcuni pensano sia stata costruita successivamente, altri che si tratti di una vecchia cappella rurale (forse la cosiddetta rettoria di campagna) e perciò costruita insieme alla chiesa.

Il 14 Marzo 1939 fu elevata a parrocchia da mons. Gregorio Falconieri. In origine misurava 12 m e solo nel 1954 venne ampliata fino ai 25 m attuali. A reggere la parrocchia fu chiamato mons. don Vittorio Tricase, che ispirandosi a don Bosco, indirizzò il suo ministero sacerdotale ad una instancabile opera di assistenza e educazione dei ragazzi. A don Bosco infatti è intitolato il Villaggio del Fanciullo, plesso adiacente ai locali della chiesa, un istituto di accoglienza per bambini e ragazzi offrendo loro sostegno, ospitalità, un'istruzione di base e la certezza di un pasto caldo, in una realtà davvero difficile quale quella post bellica.

Il 2 Maggio 1964 il Villaggio del Fanciullo viene ceduto in donazione all'Ordine Religioso - Società Divine Vocazioni. Per quanto riguarda l'amministrazione della Parrocchia si fa riferimento ad una convenzione del 9 Gennaio 1974 fra il vescovo di Conversano, mons. A. D'Erchia e il Padre Superiore della Società Divine Vocazioni, rev.do G. Galasso, in cui la Parrocchia viene affidata al predetto Ordine Religioso con il potere di nominare il parroco. In questo modo mons. Tricase diventa il vicario economo ma il titolare della parrocchia è un altro sacerdote.
Ma la convivenza fra le due comunità religiose non è molto serena e nel 1993 la gestione della parrocchia ritorna sotto la guida della chiesa conversanese, con il Parroco don Giovanni Amodio. Tuttavia dopo alcuni anni ritorna nelle mani dei Padri Vocazionisti e ad oggi la Parrocchia di Sant' Andrea apostolo è retta da don Cornelio, vocazionista.

Architettura : La facciata
La facciata è in stile floreale italiano, cioè sono utilizzate forme naturali nelle decorazioni e manifesta quella che è la scansione interna della chiesa nelle tre navate: la navata maggiore e le due laterali.
Il motivo che caratterizza l'opera scultorea della facciata sembra essere una sintesi tra il tema religioso e quello naturale. Così i simboli religiosi vengono interpretati secondo forme terrestri fino al gioco dei trafori dei rosoni che indicano l'avvicinamento alla "Luce" in maniera mediata, sottile e non diretta: come in una foresta animata da foglie e piante di ogni genere. Persino i pinnacoli diventano calici di preziosi fiori. La stessa spinta ascensionale del timpano è accelerata da figure lanceolate poggianti su gocce di fiori.

Il portale ligneo
Non meno decorato si presenta il portale in legno dove la fantasia scultorea lavora su un tavolato di colore verde. La tintura, probabilmente non originale, forse allude al tema naturale o piuttosto serve a proteggere dalle aggressioni degli agenti atmosferici. Il tavolato è scandito da una trama elaborata. Le forme predominanti sono:

  • Le quattro edicole poste superiormente che sembrano richiamare l'architettura dell'intera chiesa in cui sono inseriti dei soggetti religiosi;
  • I riquadri che scandiscono tutta la parte inferiore, in cui sono inseriti dei soggetti di ispirazione naturale, interpretano sempre motivi religiosi;
  • I racemi delle cornici verticali dei telai laterali.

Il rosone centrale
Il tema della luce trova il suo momento culminante nel grande rosone centrale. Questo non rappresenta più l'andamento rotondo delle chiese romaniche. È invece un connubio di esili colonne poggianti sul protiro, un sistema accoppiato di due bifore ad arco rialzato e capitelli. Su queste c'è la trama di un articolato sistema di forme dentro forme: fiori dentro cerchi, ricordando così il modo di decorare arabo che inserisce decorazioni in forme geometriche ben definite. Il tutto sottoposto ad una modanatura ad arco rialzato poggiante su due coppie di capitelli. La luce naturale irrompe nella chiesa per tagli verticali.

È interessante notare come ritornino spesso alcune cifre nei motivi decorativi: il numero delle due bifore e il quattro del rosone; il numero otto per i rosoni piccoli; sei a destra e sei a sinistra gli archetti ai lati dell'edicola in cui è inserita la statua di S. Rita sotto il timpano a reggere la croce di ferro.

Festeggiamenti
La Parrocchia festeggia due importanti date: il 19 Marzo, festa di S. Giuseppe con la tradizionale sagra della Zeppola e il 30 Novembre, festa di S. Andrea con la tradizionale sagra dei pani a forma di croce che rievoca la cosiddetta "croce di Sant'Andrea", simbolo del martirio del santo.


La nostra Parrocchia è su Internet ... parrocchiasandrea.blogspot.com/



Per una parrocchia avere il sito web non è oggi un fatto di moda, ma disporre di un prezioso strumento, che
la pastorale del nostro tempo riconosce importante per la diffusione del vangelo e per comunicare con la
comunità notizie ed eventi che più la interessano.
Come afferma il Papa, il sito web diventa un'opportunità, che la comunità cristiana ha, per comunicare il
Vangelo in questa società in continuo cambiamento e per far giungere tutti quelle notizie che sono utili per
far crescere il senso dell'appartenenza e della corresponsabilità nella vita della parrocchia.
La ricchezza della comunità cristiana sta infatti nella relazione tra le persone, che si esprime attraverso
l'opera di tanti soggetti che lavorano in essa: sacerdoti, consigli pastorali, religiosi, animatori della liturgia,
dell'oratorio, della catechesi, volontari nei vari settori della pastorale della carità, …
Il sito viene ad offrire questa ricchezza a tutta la comunità, perché tutti, ovunque arriva Internet, la possano
accogliere, confrontarsi e sentirsi in qualche modo coinvolti.
Forti di queste motivazioni crediamo e ci auguriamo che anche per la nostra comunità il sito diventi una
ricchezza e una via per arrivare dentro le nostre famiglie, portando in particolare messaggi che facciano
crescere la comunità verso la comunione, e un cammino di Chiesa attento ai segni dei tempi. Sappiamo che
questo richiede uno sforzo creativo notevole per sfruttarne in pieno le possibilità, ma è nel cammino
fiducioso e costante che si maturano valori ed espressioni capaci di rispondere alle esigenze della pastorale
e alle attese della comunità.
Un grazie particolare al nostro Parroco, promotore di tale iniziativa.
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«La Chiesa si avvicina a Internet con realismo e fiducia. Come altri strumenti di comunicazione, esso è un
mezzo e non un fine in se stesso. Internet può offrire magnifiche opportunità di evangelizzazione se
utilizzato con competenza e con una chiara consapevolezza della sua forza e delle sue debolezze.
Soprattutto, offrendo informazioni e suscitando interesse, esso rende possibile un primo incontro con il
messaggio cristiano, in particolare ai giovani che sempre più ricorrono al ciberspazio quale finestra sul
mondo. È importante, quindi, che la comunità cristiana escogiti modi molto pratici per aiutare coloro che
entrano in contatto per la prima volta attraverso Internet, a passare dal mondo virtuale del ciberspazio al
mondo reale della comunità cristiana».
Dal messaggio di Giovanni Paolo II
per la 36ª Giornata delle Comunicazioni Sociali (2002)

venerdì 8 ottobre 2010

Oratorio " Don Giustino M. Russolillo "


Oratorio " Don Giustino M. Russolillo "
Responsabili Giuseppe Fanelli,
Antonella Sicari,
Sr. Marilou Corvero,
Antonella Nacherlilla,
Antonella Campanella,
Luigi Di Vagno,
Pier Giorgio Verna
Margherita Scattone

lunedì 4 ottobre 2010

Ministri dell' Eucaristia



Terrafina Domenico
Lomele Rosa
Savino Luisa
Berardi Mariella
Locaputo Maria
Locaputo Margherita
Sciannamblo Giulia
Gigante Irene
Lorusso Vito
Fanelli Giuseppe

venerdì 1 ottobre 2010

Gruppo di preghiera: Amici di S. Gianna

Ci incontriamo il 28 del mese presso la nostra Parrocchia.





Responsabile: Vittoria Murro
Segretaria: Angela Di Maggio

Consiglio Pastorale Parrocchiale



P. Cornelio, P. Lucio,
Stefano Lomele,
Nei giorni 12 e 13 novembre 2011 durante le celebrazioni Eucaristiche festive si sono svolte le elezioni per la designazione dei membri eletti del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Risultano designati: Valentina D’Aprile, Antonio Dorsi, Matteo Trovisi, Claudio Dragonetti, Rosa Lomele e Girolamo Pace.

mercoledì 1 settembre 2010

Peregrinatio Mariae

La Peregrinatio Mariae è l'itineranza della nostra comunità che, durante il mese di maggio, accompagnando l'effigie della B.V.M., si fa pellegrina nelle diverse famiglie del territorio parrocchiale. E' l'immagine tangibile della Chiesa in cammino che prega in processione per le strade della Parrocchia. E' l'icona della Chiesa missionaria che porta, come Maria ad Elisabetta, la gioiosa presenza di Gesù attraverso la proclamazione della Parola e la celebrazione dell'Eucaristia presso le famiglie che ospitano l' immagine della Vergine. Tale iniziativa promossa per la prima volta grazie all' entusiasmo del Parroco Don Cornelio, contribuisce ad aiutare a riscoprire la persona e la missione della Madonna nella nostra vita per sonale ed ecclesiale.



Giovedì 26 Maggio: da Via Foggia a Via Lippolis - Fam. Mimmo Scisci



Mercoledì 25 Maggio: da Via Fabio Filzi a Via Foggia - Fam. Fasano Michele



Martedì 24 Maggio: da Via Alessandro Volta a Via Fabio Filzi - Fam. Sacchetti Margherita



Lunedì 23 Maggio: da Via C.F.C.d' America a Via Alessandro Volta - Fam. Di Maggio Francesco



Venerdì 20 Maggio: da Via delle Forche a a Via C.F.C.d' America - Fam. Sellitri G.



Giovedì 19 Maggio: da Via Giuseppe di Vittorio a Via delle Forche Fam. Abbruzzese C.



Mercoledì 18 Maggio: da Via Lovecchio a Via Giuseppe di Vittorio - Fam. Pignataro R.




Martedì 17 Maggio: da Via Nobel a Via Lovecchio - Fam. De Bellis Vittoria



Lunedì 16 Maggio: da Via Iapigia a Via Nobel - Fam. Giuseppina Sibilano



Venerdì 13 Maggio: da Via Ramunni a Via Iapigia - Fam. Dorsi Pasquale




Giovedì 12 Maggio: da Via Torino a Via Ramunni - Fam. Fanizzi Antonio



Mercoledì 11 Maggio: da Via Ragusa a Via Torino - Fam. Campanella Giuseppe



Martedì 10 Maggio: da Via Verona a Via Ragusa - Fam. Lamontanara Angelo



Lunedì 9 Maggio: da Via Sassari a Via Verona - Fam. Corona



Venerdì 6 Maggio: da Via Siena a Via Sassari - Fam. Lamontanara Franco



Giovedì 5 Maggio: da Via Milano a Via Siena - Fam. Campanella Giovanni



Mercoledì 4 Maggio: da Via Mantova a Via Milano - Fam. Berardi Mariella



Martedì 3 Maggio: da Via Catanzaro a Via Mantova - Fam. Locorotondo Antonio



Lunedì 2 Maggio : Via Catanzaro - Fam. Fanelli Leonardo